Alfabeto-Nato


L'alfabeto fonetico
radiotelegrafico, chiamato spesso anche alfabeto fonetico NATO, venne sviluppato negli anni cinquanta dall'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO) per essere comprensibile (e pronunciabile) per tutti i piloti e gli operatori dell'aviazione civile. 

Rimpiazzò altri alfabeti fonetici, ad esempio quello dell'esercito statunitense ("able baker") e diverse versioni dell'alfabeto fonetico della RAF.

Viene a volte erroneamente indicato come Alfabeto fonetico internazionale, che è in realtà il nome ufficiale di un alfabeto usato in linguistica, creato alla fine del XIX secolo e costituito da segni, anche designati appositamente. Venne adottato, con piccole modifiche, dalla NATO. 

L'alfabeto fonetico NATO è ampiamente utilizzato negli affari e nelle telecomunicazioni, in Europa e Nord America. È stato adottato dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU). Anche se è composto da parole inglesi, le lettere codificate possono essere riconosciute facilmente da persone che parlano altre lingue.

L'alfabeto viene usato per scandire parti di un messaggio o di una segnalazione che sono critiche o difficili da riconoscere durante una comunicazione vocale.

Di seguito l’alfabeto e delle regole di pronuncia, fondamentalmente basate in riferimento alla lingua inglese. 

A (Alfa)
B (Bravo)
C (Charlie) pron: ciarly
D (Delta) 
E (Echo) pron: eco
F (Foxtrot)
G (Golfo)
H (Hotel) pron: l’h è aspirata
I (India)
J (Juliet) pron: giuliet
K (Kilo)
L (Lima)
M (Mike) pron: Maic 
N (November)
O (Oscar)
P (Papa)
Q (Quebec) Cuebec
R (Romeo)
S (Sierra)
T (Tango)
U (Uniform) pron: iuniform
V (Victor)
W (Whiskey)
X ( X-ray) pron: pron: ex -rei
Y (Yankee) pron ienchi
Z (Zulu)